venerdì 13 ottobre 2017

DENISE PIPITONE: ACCERTAMENTI CHE POSSONO APRIRE PISTE IMPORTANTI.

Caso Denise, il comandante dei Ris: “Questi accertamenti possono aprire piste importanti". Non è stata resa nota la provenienza delle nuove impronte su cui si indaga
(Giovedì 12 Ottobre 2017)

    Generale Luigi Ripani dei Ris di Roma
Questi nuovi accertamenti “possono aprire piste importanti, la speranza è questa: che vengano dati elementi che facciano riflettere gli investigatori su quelle impronte”. A parlare ai microfoni di Pomeriggio Cinque è Luigi Ripani, comandante dei RIS di Messina, che commenta la riapertura delle indagini su Denise Pipitone, la bimba scomparsa a Mazara del Vallo l'1 settembre 2004.

Il caso è stato riaperto grazie ad una segnalazione di una fonte anonima che ha consentito agli inquirenti di trovare frammenti di impronta oggi analizzabili tramite il test del Dna. Il comandante Ripani ha spiegato il perché a distanza di 13 anni quegli stessi reperti possono dare una svolta alle immagini: “Questo materiale si può analizzare dal punto di vista biologico non solo dattiloscopico e darci l’esito del Dna”. Un esito che dirà agli investigatori se quelle impronte appartengono a Denise e, eventualmente, chiarire in quali posti e con chi è stata la piccola prima di sparire nel nulla.

I nuovi accertamenti, chiesti dall'avvocato Giacomo Frazzitta e da Piera Maggio, madre di Denise, sono scattati infatti dalla segnalazione legata alle impronte, fatta dall'inviata di Mattino Cinque Agnese Virgillitto.

Tali impronte, rilevate dagli investagatori in vari luoghi e su diverse auto, saranno sottoposte a un esame per la ricerca del Dna.

Ecco le dichiarazioni rilasciate alla trasmissione dallo stesso legale. "Agnese Virgillitto ha avuto questa segnalazione da una fonte anonima e noi abbiamo fatto questa richiesta perché abbiamo verificato tra le carte che, effettivamente, potevano essere fatte queste ulteriori analisi".

L'avvocato continua: "La novità è che la Procura della Repubblica sta valutando tutti i frammenti d'impronta che erano stati rilevati all’epoca dei fatti in diversi luoghi che possono essere interessanti sotto il profilo investigativo. Non è stata trovata nessun impronta di manina, in realtà sono state trovate diverse dimensioni di frammenti d'impronta, polpastrelli più o meno grandi ma non è detto che siano di un minore. Per questo bisogna stare molto cauti. E' un'indagine generalizzata ma è certo che, se dal frammento d'impronta che rilascia sudore e grasso, è possibile trarre, con le tecniche più avanzate di oggi, il dna (ricordo che non abbiamo l'impronta digitale di Denise ma abbiamo il dna) è un passaggio estremamente importante”.

[Fonte: tgcom24.mediaset.it]

🔴 QUESTO NON È GIORNALISMO !!! VERGOGNA !!!

🔴 QUESTO NON È GIORNALISMO !!! VERGOGNA !!!

>> Rimaniamo basiti nel leggere alcuni dei post/titoli ad effetto choc! che non hanno nulla a che fare con i fatti realmente accaduti e raccontati da noi in questi giorni! Vi dovete solo VERGOGNARE ! QUESTO È SCIACALLAGGIO MEDIATICO!

👉 CI APPELLIAMO AI VERI GIORNALISTI, CHE RISPETTANO E SEGUONO IL LORO CODICE ETICO E DEONTOLOGICO, AD INDIGNARVI INSIEME A NOI, DAVANTI A QUESTO STILLICIDIO CHE NULLA HA A CHE FARE CON LE NOTIZIE VERE, E CHE LEDONO IL BUON LAVORO CHE MOLTI DI VOI SVOLGETE! Grazie. 
Piera Maggio e  Pietro Pulizzi

#giornalismo #sciacalli #sciacallaggio #news #italia #giornalisti #odg #ordinedeigiornalisti

#DeniseNoiNonMolliamo 💖
#web/sito: www.cerchiamodenise.it
🎀 Blog: http://informazione.cerchiamodenise.it

DENISE PIPITONE: I #VIDEO PROGRAMMI, IMPRONTE DNA E SEGNALAZIONE

DENISE PIPITONE: I #VIDEO IMPRONTE DNA E SEGNALAZIONE.
GUARDA: CHI L'HA VISTO? - MATTINO5 - LA VITA IN DIRETTA.

#Video CHI L'HA VISTO? 11/10/2017 - Denise Pipitone, si cerca Dna nelle impronte.
Segnalazione di una minore somigliante in parte, a l'age progression 2008 di Denise.
VIDEO: https://www.facebook.com/pipitonedenise/videos/10155835081714283/

 

MATTINO5 - 12/10/2017 - Impronte Dna e segnalazione foto. Piera Maggio e l'avv. Frazzitta Giacomo, ulteriori chiarimenti. #Video Piera Maggio, ringrazia per l'affetto e la solidarietà ricevuta da tutti coloro che seguono il caso.
VIDEO: https://www.facebook.com/pipitonedenise/videos/10155836741589283/

 

LA VITA IN DIRETTA - 13/10/2017 - DENISE PIPITONE
Piera Maggio in collegamento. Accertamenti in corso sulle impronte Dna e segnalazione foto.
VIDEO: https://www.facebook.com/pipitonedenise/videos/10155846671604283/


#DeniseNoiNonMolliamo 💖
#web/sito: www.cerchiamodenise.it
🎀 Blog: http://informazione.cerchiamodenise.it
Profilo Fb: https://www.facebook.com/missing.d.mp
Pagina Fb: https://www.facebook.com/pipitonedenise

#MissingDenisePipitone #Missing #disparue #scomparsa #rapita #Italy #Italia #mazaradelvallo #Sicily #Sicilia #Ingiustizia ! #giustiziaperdenise ! #iostoconpieramaggio! #help #denisepipitone #PieraMaggio #Europe #Europa #Mazara

PIERA MAGGIO SENTITA TELEFONICAMENTE DALL'ADNKRONOS

Caso Denise, spunta nuova foto


Pubblicato il: 12/10/2017
"E' giusto che vengano fatti tutti gli accertamenti e occorre aspettare. Io, però, resto cauta. E' inutile alimentare false speranze, anche perché sull'autenticità di quella foto ho qualche dubbio". A dirlo all'Adnkronos è Piera Maggio, mamma di Denise Pipitone, la bimba scomparsa da Mazara del Vallo, nel Trapanese, il primo settembre del 2004 quando non aveva ancora quattro anni. Una foto che ritrae una bimba con una forte somiglianza a Denise è stata inviata alla trasmissione 'Chi l'ha visto?', alla famiglia della bimba e all'avvocato di Piera Maggio, Giacomo Frazzitta. Immediata la segnalazione alla Polizia postale e alla Procura di Marsala. Lo scatto, infatti, che ritrae "una bimba che non ha più di 12 anni" spiega Piera Maggio, si trovava in un sito pedopornografico.

"E' una foto che sembra manipolata - dice adesso mamma Piera -, i capelli appaiono finti, posticci. In ogni caso non corrisponde all'età attuale di Denise, ritrae una bimba poco sviluppata. In questi anni ho ricevuto tantissime segnalazioni, che si sono rivelate tutte infondate. Non mi illudo e resto cauta, anche se non perdo la speranza di poter riabbracciare la mia Denise", conclude.

Nel frattempo la Procura di Marsala ha disposto nuovi accertamenti su alcune impronte rilevate dagli investigatori, in vari luoghi e su diverse auto, dopo la scomparsa della piccola. Toccherà al Ris di Messina rilevare eventuali tracce di Dna riferibili a Denise. "Siamo impantanati in una verità nascosta. Dopo 13 anni di sofferenze, di rabbia per la mancata giustizia e di lotta continua che a volte mi ha tolto le forze resto con i piedi per terra. Aspettiamo gli esiti delle indagini. Certamente è un fatto importante, il mio auspicio è che possa arrivare finalmente una svolta decisiva", sottolinea Piera Maggio.

"Si tratta di una tecnica che esisteva già nel 2004, non affinata come adesso - prosegue mamma Piera -, ma che certamente poteva essere impiegata dall'ex procuratore Di Pisa e prima che si arrivasse alla sentenza della Cassazione". La Suprema Corte lo scorso 19 aprile, infatti, ha confermato l'assoluzione, già avvenuta in primo e secondo grado, di Jessica Pulizzi, sorellastra per parte di padre di Denise e all'epoca dei fatti ancora minorenne. Quella che sembrava una svolta nelle indagini arrivò nel 2005. Dopo aver seguito la pista del rapimento da parte di zingari, sotto accusa finì proprio Jessica Pulizzi. Secondo l'accusa era stata lei a rapire la bambina per 'vendicarsi' di Piera Maggio e della sua relazione con il padre, Pietro Pulizzi, dalla quale era nata Denise.

"Nessun estraneo da chissà dove - dice adesso Piera Maggio - è venuto in una qualsiasi periferia di Mazara del Vallo per sequestrare Denise. O vogliamo pensare che siano stati gli alieni?". Insomma per mamma Piera "i colpevoli vivono a Mazara" anche perché "durante questi 13 anni non ci sono state fornite ulteriori piste investigative". "Un po' tutti sanno come sono andati i fatti - dice con amarezza -, durante le indagini iniziali sono stati compiuti molti sbagli, alcuni anche evidenti e grossolani".

Un esempio? "La perquisizione nella casa sbagliata". Subito dopo la scomparsa della piccola Denise, infatti, i carabinieri si recarono a casa di Anna Corona, la mamma di Jessica Pulizzi. Furono accolti, però, in un appartamento che anni dopo si è scoperto essere quello sbagliato. "Non fu mai disposta la videosorveglianza nella casa di quelli che all'epoca dei fatti erano i sospettati" dice ancora mamma Piera, che agli investigatori denunciò "le minacce e le ritorsioni subite da chi indicai da subito come coinvolto nella sparizione di Denise. La mia vita, come è giusto, fu rivoltata come un calzino e non emerse nulla di insolito. Tutte le altre piste vennero presto escluse".

Resta il fatto che a distanza di 13 anni da quel primo settembre del 2004 per la scomparsa di Denise non ci sono colpevoli. "E' l'ennesima vergogna italiana - dice mamma Piera -, l'ennesimo fallimento da parte della giustizia. In tutta questa vicenda ci sono state persone che hanno dato anima e cuore per arrivare alla verità, altre, invece, che potevano fare di più e non lo hanno fatto". Eppure Piera Maggio non si arrende. "Non demordo e continuerò sempre a chiedere giustizia per la mia Denise" conclude.

Fonte: Adnkronos http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2017/10/12/caso-denise-spunta-nuova-foto_GPYaEKAyW3j7PTjGVyw1FM.html

giovedì 12 ottobre 2017

DENISE PIPITONE: ACCERTAMENTI IN CORSO SULLE IMPRONTE DIGITALI

Denise Pipitone, legale famiglia: svolta nelle nuove indagini

12/10/2017
"La scelta di ampliare le indagini con le nuove tecniche di riconoscimento del Dna e' una svolta senza precedenti. Ci speriamo". A dirlo all'Agi e' l'avvocato Giacomo Frazzitta, legale di parte civile di Piera Maggio, madre di Denise Pipitone scomparsa l'1 settembre 2004 a Mazara del Vallo, nel Trapanese.
Il riferimento e' agli accertamenti disposti dalla Procura di Marsala su alcuni campioni sequestrati dagli investigatori nel corso delle indagini con l'obiettivo di rilevare delle tracce di Dna riferibili all'allora bambina che il 26 ottobre compie 17 anni. Gli approfondimenti vengono condotti dal Ris (Reparto investigazione scientifiche) di Messina. "La ricerca di tutti i reperti relativi a questi frammenti e' stata un operazione complessa - dice Frazzitta - noi speriamo che questa analisi possa dare dei risultati. Evidentemente e' un operazione che andava fatta, sarebbe stato meglio farla prima del processo ormai concluso". L'indagine, nell'ambito della quale sono stati disposti gli accertamenti, viene condotta dal procuratore capo Vincenzo Pantaleo e dal sostituto procuratore Anna Sessa. Ad aprile l'ex procuratore di Marsala Alberto Di Pisa si era detto "convinto che c'e' chi sa e non vuole parlare. Penso che ci siano dei complici...". Rispondendo alla domanda del cronista il legale Giacomo Frazzitta adesso replica: "L'ex procuratore Di Pisa farebbe bene a farsi il pensionato e a starsi muto, perche' e' meglio cosi'. Perche' non faceva questa operazione quando era in servizio?". Ieri sera a "Chi l'ha visto", alla presenza di Frazzitta di Piera Maggio, Federica Sciarelli aveva mostrato la fotografia di una ragazza che risulta incredibilmente simile all'immagine dell'invecchiamento di Denise realizzato dal Ris. "Continuo a sperare", aveva detto la mamma. Il Ris dei carabinieri di Messina, era stato detto dalla redazione della trasmissione, analizzera' con nuove tecnologie le impronte rilevate in vari luoghi e su diverse auto dopo la scomparsa di Denise. Grazie a nuove metodologie oggi e' possibile rilevare tracce di Dna anche dalle impronte digitali.

FONTE: http://www.corrierequotidiano.it/1.71630/cronaca/sicilia-trapani/104/denise-pipitone-legale-famiglia-svolta-nelle-nuove-indagini

martedì 10 ottobre 2017

PIERA MAGGIO: DENISE CI MANCHI!

💖 CI MANCHI TANTO... DENISE!!  La tua mamma Piera Maggio 😘
#DeniseNoiNonMolliamo 💖


#web/sito: www.cerchiamodenise.it
🎀 Blog: http://informazione.cerchiamodenise.it

#MissingDenisePipitone #Missing #disparue #scomparsa #rapita #Italy #Italia #mazaradelvallo #Sicily #Sicilia #Ingiustizia ! #giustiziaperdenise ! #iostoconpieramaggio! #help #denisepipitone #PieraMaggio #Europe #Europa #Mazara

giovedì 5 ottobre 2017

PIERA MAGGIO: COSI' MI E' STATO DETTO DA UNO STIMATO PROFESSIONISTA

Non c'è tirannia più crudele di quella che è perpetrata sotto lo scudo della #legge e in nome della #giustizia. (Montesquies)


#Ingiustizia #Italia #Sicilia #Marsala #Palermo #Roma
#DeniseNoiNonMolliamo 💖
#web/sito: www.cerchiamodenise.it
🎀 Blog: http://informazione.cerchiamodenise.it

#MissingDenisePipitone #Missing #disparue #scomparsa #rapita #Italy #Italia #mazaradelvallo #Sicily #Sicilia #Ingiustizia ! #giustiziaperdenise ! #iostoconpieramaggio! #help #denisepipitone #PieraMaggio #Europe #Europa #Mazara

martedì 19 settembre 2017

PIERA MAGGIO: CONSAPEVOLEZZA IMBAVAGLIATA

CONSAPEVOLEZZA IMBAVAGLIATA

Mazara del Vallo  19/09/2017 - 
Nella maggioranza dei casi, dietro ad ogni reato quasi sempre c'è un movente. Spesso alcuni reati vengono commessi dopo aver avuto delle controversie tra i coinvolti, questo fa si che venga delineata la pista iniziale da cui indirizzare l'indagine.

In tutti questi anni, non c'è mai stata fornita alcuna altra pista alternativa che spostasse l'attenzione dai principali sospettati del rapimento di Denise, ancora ad oggi, rimangono sempre quegli "indizi" che vanno sempre nella stessa ed unica direzione.

La sentenza di "assoluzione" dei giudici della Suprema Corte di Cassazione, non ha dissipato i nostri dubbi e sospetti, questo dettato anche da fatti personalmente vissuti anche prima del rapimento di mia figlia.

Nel 99% dei casi di sequestro, è impossibile che un estraneo, vada a rapire una bambina qualunque in una periferia di una città qualsiasi. In Italia, non esistono casi di rapimento di minore da parte di persone completamente sconosciute, e penso proprio, questo non sia il mio caso.

Fin qui credo, abbiamo compreso tutti...

Tutta questa lunga e tragica vicenda, unico in Italia, ogni caso è a se stante, è diventata un odissea assurda e surreale, siamo rimasti impantanati nella consapevolezza imbavagliata, meccanizzata da un sistema che stritola le persone nel loro stesso dolore!

Per il momento i colpevoli del rapimento di Denise, sono liberi di vivere indisturbati, sicuramente non tranquilli e neanche con la coscienza a posto, fortificati nel loro essere, per aver beffato la legge o chi li rappresenta...!

Intanto gli anni passano, attraverso la nostra pelle e quella di una "allora" bambina, che non meritava tutto questo male e che neanche la legge ha saputo tutelare!

Andiamo avanti sempre... non molleremo mai! Non abbiamo mai perso la speranza di riabbracciare la nostra Denise, diventata anche figlia di tutti Voi!
Vogliamo Denise Libera, Verità e Giustizia !

Piera Maggio

#DeniseNoiNonMolliamo 💖

giovedì 14 settembre 2017

DENISE PIPITONE: ARTICOLO “Doppiamente colpito da questo dramma”

Denise Pipitone, lo sfogo del papà: “Doppiamente colpito da questo dramma”
DI FABIO GIUFFRIDA, 13 SETTEMBRE 2017

Pietro Pulizzi, papà della piccola Denise Pipitone scomparsa l’1 settembre 2004 davanti alla sua abitazione a Mazara del Vallo (Trapani), è un uomo di poche parole, che spesso è rimasto “dietro le quinte”. Un uomo che ha vissuto più intimamente il suo dolore e che non ha avuto la stessa esposizione mediatica di Piera Maggio, la madre della piccola, una donna combattiva. Ora è arrivato il momento di sfogarsi: “Credete che ‘questo padre’ sia rimasto a guardare?”, inizia così il post pubblicato da papà Pietro su Facebook.

“Nella mia vita ho preso decisioni e fatto scelte drastiche, non facili ma che erano opportune a causa di argomenti a me poco chiari e poco convincenti. Mi sono schierato dalla parte del più debole che in questo caso era Denise. Insieme a Piera combattiamo per la verità. Chiunque sia il colpevole deve pagare per il male che ha procurato. I bambini non si toccano per nessuna ragione e non esiste alcuna giustificazione che tenga!” ha scritto Pietro Pulizzi che, poi, ha fatto riferimento anche all’altro dramma, quello di aver avuto una figlia sospettata del rapimento della piccola Denise: “Pensate al dramma e al dolore di un padre doppiamente colpito, una figlia scomparsa e l’altra sospettata/accusata”.

La sorellastra di Denise, Jessica Pulizzi, inizialmente accusata del rapimento della piccola, è stata definitivamente assolta dalla Cassazione: per il sostituto procuratore generale della Cassazione non c’erano “indizi e prove certe”. L’accusa ha sempre sostenuto che la Pulizzi avrebbe rapito Denise (o, comunque, avrebbe avuto un ruolo rilevante) per vendetta o gelosia.

“Anche se spesso rimango dietro le quinte, insieme a Piera lottiamo e lotteremo per avere giustizia. Ma soprattutto non abbiamo perso la speranza di riabbracciare la nostra Denise”, si conclude così il lungo post del papà di Denise. A rincarare la dose Piera Maggio: “Rivoglio mia figlia!”, “Per paura o omertà c’è gente che sa e non parla. Codardi e vigliacchi, è stata rapita una bambina, non un oggetto!” e ancora “Chi ha rapito Denise non viene da lontano. Difficilmente un estraneo qualunque rapisce una bimba sconosciuta in una periferia qualsiasi di Mazara del Vallo. Coloro che hanno rapito Denise sapevano benissimo chi era”.

Ma da quel maledetto giorno sono passati 13 anni. E di Denise non c’è traccia.

Fonte: http://news.leonardo.it/denise-pipitone-lo-sfogo-del-papa-doppiamente-colpito-da-questo-dramma/

martedì 12 settembre 2017

PIETRO PULIZZI: DAL SUO PROFILO FB "LEONI DA TASTIERA"

DAL PROFILO FB, DI PIETRO PULIZZI, PAPA' DI DENISE

PIETRO PULIZZI: "LEONI DA TASTIERA"

➡️ Purtroppo mi è stato riferito che ogni tanto sui social, sotto alcuni post riguardante Denise, si assiste nei miei confronti, da parte di qualche GENIO, ad alcuni commenti poco graditi, -diciamo attacco personale- "QUESTO PADRE COSA HA FATTO PER DENISE.. DOV'È.. NON SI VEDE MAI.." e altro...

Cosa credete che "QUESTO PADRE" sia rimasto a guardare? o che magari sia il caso che alcuni fatti e particolari vengano sbandierati così come già lo è per il resto della mia/nostra vita. Non devo soddisfare le curiosità di nessuno in particolar modo se si tratta di argomenti personali, che non riguardano il caso in se, la priorità va data alla ricerca, verità e giustizia per Denise, non altro... 

Se volete sfogare la vostra sete di malelingue, almeno abbiate la decenza di andare su altri casi/argomenti che non riguardano il dolore !! Siate più rispettosi !

Nella mia vita, ho preso delle decisioni e fatto delle scelte anche drastiche non facili, ma che erano opportune a causa di argomenti a me poco chiari e poco convincenti. Mi sono schierato dalla parte del più debole che in questo caso era Denise. Anche se spesso rimango dietro le quinte, insieme a Piera, combattiamo per la verità, chiunque sia il colpevole, deve pagare per il male che ha procurato, I BAMBINI NON VANNO TOCCATI PER NESSUNA RAGIONE, E NON ESISTE NESSUNA GIUSTIFICAZIONE CHE TENGA !

Se coloro che scrivono certi commenti sono anche genitori, allora riflettete prima, e pensate al dramma e al dolore di "questo padre" doppiamente colpito (una figlia scomparsa e l'altra sospettata/accusata). Sarebbe meglio che alcuni leoni da tastiera usino la ragione e anche il cuore, prima di parlare/sparlare sul dolore altrui. "SE FOSSI IO.. IO AVREI FATTO.. DETTO" ecc...

Chissà perché dietro alcuni di questi profili, così com'è successo anche a Piera, sono poco convincenti, alcuni troppo anonimi creati anche al momento.
Vincere facile è comodo specialmente quando si tratta di argomenti che non ti toccano personalmente, tutto si può sulla pelle altrui, basta solo che non sia la tua ! 
Pietro Pulizzi

Sito/Website: www.cerchiamodenise.it
Blog: http://informazione.cerchiamodenise.it

lunedì 11 settembre 2017

PIERA MAGGIO: RIVOGLIO MIA FIGLIA !!

❤️ RIVOGLIO MIA FIGLIA!  Piera Maggio


VOGLIAMO DENISE LIBERA, #VERITÀ E #GIUSTIZIA !!!
🌎 FATELO GIRARE! Grazie

Sito/Website: www.cerchiamodenise.it
Blog: http://informazione.cerchiamodenise.it

#MissingDenisePipitone #Missing #disparue #scomparsa #rapita #Italy #Italia #mazaradelvallo #Sicily #Sicilia #Ingiustizia ! #giustiziaperdenise ! #iostoconpieramaggio! #help #denisepipitone #PieraMaggio #Europe #Europa #Mazara

martedì 5 settembre 2017

PIERA MAGGIO: MOTIVAZIONI SENTENZA DELLA SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE

ATTENZIONE COMUNICATO PIERA MAGGIO:
➡️ Sto apprendendo in queste ore, che alcuni organi di stampa nazionali, stanno battendo alcuni stralci sulla motivazione emessa dalla sentenza della Corte di Cassazione, nei confronti di Jessica Pulizzi.
Purtroppo come spesso accade la stampa arriva prima dei diretti interessati, CHISSÀ COME MAI...!
Noi familiari non siamo a conoscenza del contenuto, poiché le motivazioni sono state depositate oggi, e ancora dovremmo fare richiesta copia.
Inoltre ho potuto leggere in qualche pubblicazione stampa, che negli stralci della motivazione della Corte di Cassazione, viene attribuita un età inferiore a Jessica Pulizzi, (quattordici anni), al momento del sequestro di Denise, spero solo sia stato un lapsus singolo e unico...
JESSICA PULIZZI, IL 1 SETTEMBRE 2004, GIORNO DEL SEQUESTRO DI DENISE PIPITONE, AVEVA DICIASSETTE ANNI E MEZZO, CINQUE MESI DOPO, COMPIVA DICIOTTO ANNI.
Per quanto riguarda le motivazioni depositate dalla Corte di Cassazione, non posso esprimermi, poiché ancora non sono a conoscenza del contenuto. Grazie. Piera Maggio

Sito/Website: www.cerchiamodenise.it

***

Denise svanita nel nulla, la Cassazione: la sua sorte è tuttora sconosciuta
05 Settembre 2017
motivazioni sentenza denise, rapimento denise pipitone,

ROMA. Solo qualche indizio ma nessuna prova, del coinvolgimento nel sequestro della piccola Denise Pipitone, a carico della 'sorellastra' Jessica Pulizzi quattordicenne quando la bimba di quattro anni - che sarebbe nata dalla relazione di suo padre Pietro Pulizzi con Piera Maggio, sposata con Antonino Pipitone - scomparve la mattina del primo settembre del 2004 da Mazara del Vallo senza essere più ritrovata. Per questa ragione, scrive la Cassazione nelle motivazioni appena depositate di conferma del proscioglimento di Jessica, non merita obiezione l’assoluzione emessa dalla Corte di Appello di Palermo nel 2015, conforme al primo grado, impugnato dal Pg di Palermo e dai familiari di Denise, compresi i due 'padri'.

Antonino Pipitone ha fatto ricorso come esercente la potestà genitoriale insieme con la moglie, e Pietro Pulizzi ha fatto ricorso in qualità di padre naturale. I supremi giudici ricordano però che il caso, dopo tredici anni di indagini, è ancora aperto e che la sorte di Denise - sul destino della quale in questi anni si sono fatte tante ipotesi - «è tuttora sconosciuta».

Ad avviso della Suprema Corte, Jessica non era l’unica ad avere in via «esclusiva» del risentimento verso Denise dato che anche a sua madre, Anna Corona - non accusata del reato - «era attribuibile lo stesso movente». Inoltre la sua presenza nel mercato, a 500 metri dal luogo in cui scomparve Denise, non prova nulla in un centro di «ridotte dimensioni» come Mazara.

In particolare, la Cassazione - sentenza 40274, relatore Luca Pistorelli - ritiene che il verdetto d’appello «ha motivatamente evidenziato l’inidoneità del compendio indiziario, caratterizzato oltre che dall’elevata ambiguità intrinseca di alcune evidenze e dalla stessa incertezza di alcuni dati probatori, a formare la prova ogni oltre ragionevole dubbio della colpevolezza della Pulizzi, pur non disconoscendo la sussistenza di elementi di sospetto nei suoi confronti, primo fra tutti la forte caratterizzazione del movente posseduto dalla medesima». Il riferimento è alla gelosia di Jessica per Denise che oltre a contenderle l’affetto del padre, con la sua nascita aveva messo in crisi la vita familiare, e al risentimento per la madre della bimbetta, Piera Maggio.

«Quel che posso dire - ha commentato la mamma di Denise - è che i colpevoli del rapimento non vengono da lontano. Uno sconosciuto non va nella periferia di una città come Mazara del Vallo a sequestrare bambini. Chi ha agito sapeva chi era Denise. Ci sono persone che sanno e non parlano per paura o per omertà. E' stata rapita una bambina, non un oggetto. Basta con l’omertà, chi sa parli».

Denise Pipitone sparì proprio davanti a casa, tra le vie Castagnola e La Bruna, a Mazara.
Jessica quando venne indagata aveva 17 anni, ed è sempre stata assolta al termine dei processi svoltisi a Marsala e a Palermo. In Appello è stato anche dichiarato prescritto il reato di false dichiarazioni contestato all’ex fidanzato, Gaspare Ghaleb, condannato in primo grado a due anni.

Fonte: Giornale di Sicilia

****


lunedì 4 settembre 2017

DENISE PIPITONE: MAZARA DEL VALLO, GENTE CHE SA, MA NON PARLA!

👉 A Mazara del Vallo, per paura o per omertà, c'è gente che sa, ma non parla ! CODARDI e VIGLIACCHI ! Il 1º Settembre 2004, è stata rapita una BAMBINA non un oggetto ! #MazaraBastaOmertà !!!
VOGLIAMO DENISE LIBERA, #VERITÀ E #GIUSTIZIA !!!

🌎 FATELO GIRARE! Grazie



#MissingDenisePipitone #Missing #disparue #scomparsa #rapita #Italy #Italia #mazaradelvallo #Sicily #Sicilia #Ingiustizia ! #giustiziaperdenise ! #iostoconpieramaggio! #help #denisepipitone #PieraMaggio #Europe #Europa #Mazara

sabato 2 settembre 2017

VIDEO: 13 SENZA DENISE 2004 - 2017

➡️ Tredici anni fa scompariva Denise Pipitone
https://www.facebook.com/m.falco71/posts/10210218957253517
FONTE: Tgcom24  http://mdst.it/03v749598/ di Massimiliano Di Dio

💚 1° SETTEMBRE 2004 - 2017
https://www.facebook.com/cerchiamodenise.onlus/videos/1939174186339317/
Studio Aperto

PIERA MAGGIO E PIERO PULIZZI "NON MOLLEREMO MAI"

Caso Denise Pipitone, Piera Maggio: “Non molleremo mai” 
Pubblicato il 1 settembre 2017

di Angelo Barraco
MAZARA DEL VALLO (TP) – “Bugie e depistaggi, silenzi omertosi, mostri crudeli e molta cattiveria, errori commessi, speranza e attesa, lavoro e perseveranza, sofferenza, dolore e tanta rabbia, falso buonismo, non verità, colpevoli liberi, delusione e amarezza, troppi magistrati, processi e altro per zero risposte. Dov’è Denise?”. Piera Maggio, con questo messaggio pieno di sofferenza e intimo dolore, ha voluto ripercorrere i suoi tredici anni senza la sua piccola Denise. Tredici anni lunghi e tortuosi, in cui Piera Maggio è stata ingiustamente privata dell’abbraccio di sua figlia che oggi, sarebbe quasi una donna; ha dovuto rinunciare a quell’affetto e a quella complicità che soltanto lei, Piera, aveva con la sua bambina. Perché tutto questo? Per mano di chi? Oggi Piera Maggio, esattamente come tredici anni fa, si asciuga le lacrime che lentamente scavano il volto e grida a gran voce questi sono stati “13 anni della nostra vita, senza verità ne giustizia! Non molleremo mai, nostra figlia va cercata ovunque e dovunque! Tutti hanno un cuore, pochi una coscienza”.

Ma torniamo a quel tragico 1 settembre 2004. Piera Maggio affida la figlia Denise Pipitone alla nonna materna intorno alle 8:30, poiché in quel periodo frequentava un corso di formazione e necessitava di affidare i due figli alla madre. Piera Maggio quel terribile giorno riceve una telefonata alle 12:30, una telefonata che cambierà per sempre la sua vita e quella di tutte le persone che hanno seguito il caso, a Piera Maggio le viene detto al telefono che Denise era scomparsa e che le ricerche erano in corso da mezz’ora ma che non avevano portato ad alcun esito. Piera Maggio non appena giunge a casa vede Polizia e Carabinieri che cercano Denise, iniziano le perquisizioni anche all’interno degli appartamenti dei familiari e viene presa in considerazione l’idea che la bambina si sia allontanata da sola, ma Piera Maggio conosce bene la sua bambina, conosce bene le sue abitudini, sa di cosa ha paura la sua creatura e sa che non è autonoma negli spostamenti e ha paura delle macchine.

La nonna di Denise stava cucinando al momento della scomparsa, e la certezza di collocare Denise in un orario specifico all’interno del garage c’è, poiché la piccola si trovava, almeno fino alle 11.35, con la nonna. La casa in cui viveva Denise si trova in periferia, vicino ad un cimitero, precisamente in Via Domenico La Bruna. L’ultima persona a vedere Denise è stata la zia, in Via Castagnola. Il cugino ha confermato di averla vista giocare quella mattina. Denise aveva mostrato il suo visino innocente dalla porta a specchio della zia, successivamente si avvia verso la casa della nonna, ovvero verso Via Domenico La Bruna, ed è da li che inizia il mistero della scomparsa di Denise, avvenuta in pochi istanti. In questi lunghi anni si sono susseguiti numerosi avvistamenti, tante segnalazioni sono arrivate da tutta Italia e in tanti hanno creduto e sperato di aver visto e individuato la piccola Denise ma purtroppo nulla di concreto è emerso. Nel maggio del 2005 le indagini si concentrano sulla pista familiare e precisamente su Jessica Pulizzi, sorellastra di Denise.

L’accusa contro Jessica Pulizzi si incentra su una frase “ Io a casa c’à purtai” (io a casa gle la portai), catturata durante un’intercettazione ambientale. Dopo anni di processi e dibattimenti, il 27 giugno 2014 Jessica Pulizzi viene assolta dal Tribunale di Marsala con l’accusa di concorso nel sequestro di Denise, assolta per non aver commesso il fatto e per mancanza di prove. I Pm avevano chiesto una condanna a 15 anni poiché “Una serie di indizi chiari, univoci e convergenti inducono a ritenere che Jessica sia stata l’autrice del sequestro. E’ colpevole senza alcun dubbio. Anche se non può aver agito da sola”, un processo di primo grado costituito da 44 udienze. Il 2 ottobre 2015, Jessica Pulizzi viene assolta dalla Corte d’Appello di Palermo. Per lei erano stati chiesti 15 anni di reclusione. Il 19 aprile 2017 viene confermata l’assoluzione per Jessica Pulizzi, oggi definitivamente prosciolta dall’accusa di aver rapito la piccola Denise Pipitone. Dov’è la piccola Denise Pipitone?

FONTE: http://www.osservatoreitalia.eu/caso-denise-pipitone-piera-maggio-non-molleremo-mai/

venerdì 1 settembre 2017

PIERA MAGGIO: CHI HA RAPITO DENISE, NON VIENE DA LONTANO

1° SETTEMBRE 2004 - 2017 . 13 ANNI SENZA DENISE !
PIERA MAGGIO >>

👉 Stando a quello che sono i fatti reali aldilà dei processi ecc.. chi ha rapito Denise, non viene da lontano.
Difficilmente un estraneo qualunque rapisce una bambina sconosciuta, in una periferia qualsiasi di Mazara del Vallo.
Coloro che hanno rapito Denise Pipitone, sapevano benissimo chi era e cosa facevano. L'omertà regna inesorabile su tutta questa triste storia. Piera Maggio

Sito/Website: www.cerchiamodenise.it
Blog: http://informazione.cerchiamodenise.it


#MissingDenisePipitone #Missing #disparue #scomparsa #rapita #Italy #Italia #mazaradelvallo #Sicily #Sicilia #Ingiustizia ! #giustiziaperdenise ! #iostoconpieramaggio! #help #denisepipitone #PieraMaggio #Europe #Europa #Mazara

giovedì 31 agosto 2017

DENISE PIPITONE: 1° SETTEMBRE 2004 - 2017 >> 13 ANNI SENZA DENISE ! "NON MOLLEREMO MAI"

 
1° SETTEMBRE 2004 - 2017 
13 ANNI SENZA DENISE !

Bugie e depistaggi...
Silenzi omertosi...
Mostri crudeli e molta cattiveria...
Errori commessi...
Speranza e attesa...
Lavoro e perseveranza...
Sofferenza, dolore e tanta rabbia...
Falso buonismo...
Non verità...
Colpevoli liberi...
Delusione e amarezza...
Troppi magistrati, processi e tanto altro, per zero risposte...
Dov'è Denise ?
13 anni della nostra vita, senza verità ne giustizia !
Non molleremo mai, nostra figlia va cercata ovunque e dovunque !
Tutti hanno un cuore, pochi una coscienza.

I genitori Piero Pulizzi e Piera Maggio

#SiamoTuttiDenise ❤️ #DeniseNoiNonMolliamo ! Vogliamo Denise #Libera, #Verità e #Giustizia !!
#Passaparola ! Sito/Website: www.cerchiamodenise.it   Blog: http://informazione.cerchiamodenise.it

sabato 26 agosto 2017

PIETRO PULIZZI DAL SUO PROFILO FB: "NON DEVO SPIEGAZIONI ALLE CURIOSITÀ INOPPORTUNE"

25/08/2017 - PIETRO PULIZZI, PAPA' DI DENISE, DAL SUO PROFILO FB

ATTENZIONE 
👉 Cortesemente Vi chiedo di evitare, incontrandomi per le vie della città o altrove... di domandarmi
ancora oggi "CHE IDEA MI SAREI FATTO SU TUTTA LA MIA VICENDA, COSA NE PENSO" ?? Ritengo che certe domande siano inopportune, sgradevoli e irrispettose, miste alla curiosità/maligna, con il fine di creare "cortile" (spettegolare, sparlare, chiacchierare), specialmente quando chi le pone vive anche a Mazara del Vallo, e conosce tutta la drammatica storia.
Tutti coloro che hanno seguito bene la nostra triste vicenda, sanno "COME LA PENSO E IL PERCHÉ " non devo spiegazioni A NESSUNO sulle mie "idee" tanto meno dovrei soddisfare le impertinenti curiosità altrui.
DA TEMPO, INDIPENDENTEMENTE DI CHI SIANO I COLPEVOLI DEL SEQUESTRO, MI SONO SCHIERATO PER LA VERITÀ, PER DENISE.
ANCHE SE SPESSO RIMANGO DIETRO LE QUINTE, INSIEME A PIERA LOTTIAMO E LOTTEREMO PER AVERE GIUSTIZIA, MA SOPRATTUTTO NON ABBIAMO PERSO LA SPERANZA DI RIABBRACCIARE LA NOSTRA DENISE. Grazie.  Pietro Pulizzi

Sito/Website: www.cerchiamodenise.it
Blog: http://informazione.cerchiamodenise.it

mercoledì 9 agosto 2017

BLASTINGNEWS STA FACENDO DISINFORMAZIONE SUL CASO DENISE PIPITONE

🚫 ATTENZIONE 🚫 BLASTINGNEWS STA FACENDO DISINFORMAZIONE SUL CASO DENISE PIPITONE. IL 4 AGOSTO, HA LANCIATO UN VIDEO E SCRITTO UN ARTICOLO, FUORVIANTE CHE NON CORRISPONDONO AI FATTI ACCADUTI.
Siamo rammaricati per l'accaduto. Vogliamo non pensare di essere davanti ai soliti ......... che sulla pelle altrui, speculano a proprio piacimento e interesse personale.
Di una cosa ne siamo certi, NON STANNO AIUTANDO DENISE, NON STANNO FACENDO INFORMAZIONE, VI STANNO USANDO, FALSO #GIORNALISMO ! Piera Maggio

👉 Vi chiediamo cortesemente di NON DIFFONDERE SUI SOCIAL IL #VIDEO E TESTO DELL'ARTICOLO, non corrisponde ai fatti reali, creerete solo confusione Grazie
 

VOGLIAMO #VERITÀ E GIUSTIZIA PER DENISE !!
#Missing Denise Pipitone #DeniseNoiNonMolliamo  ❤️ !

Sito/ Website www.cerchiamodenise.it
Blog: http://informazione.cerchiamodenise.it

#OraBasta #Italia #social #facebook #sciacallaggio #acchiappaLike #notizieFalse #AdessoBasta ! #Corona #Pulizzi #DenisePipitone #FakeNews #BlastingNews #Fake

mercoledì 14 giugno 2017

VIDEO INCREDIBILE.. FATTI NON PAROLE ! (IL TESTIMONE BATTISTA DELLA CHIAVE)

🔶 INCREDIBILE.. FATTI NON PAROLE ! Vi invitiamo di guardare il video fino alla fine per comprendere ! 
👉 * ANNA CORONA - DELLA CHIAVE * SONO TUTTE "STRANE COINCIDENZE" ?? 

🔵 #VIDEO 👉Testimonianza spontanea, resa da BATTISTA DELLA CHIAVE ( IL SORDOMUTO )




GUARDA IL VIDEO: https://www.facebook.com/pipitonedenise/videos/10155439412189283/

 >> La domanda dell' Avv. Frazzitta era: se aveva un nipote che viveva in quella strada di (via Rieti) e se qualche volta lo andava a trovare. 👉 Da questa domanda Battista Della Chiave ha tirato fuori tutto da solo.
Si evidenzia l'incredulità dell'avv, Frazzitta Giacomo, nel sentire le dichiarazioni spontanee inaspettate di cui non erano oggetto della sua domande.




BATTISTA DELLA CHIAVE ( IL SORDOMUTO ) durante l'incidente probatorio, si è avvalso della facoltà di non rispondere ! Nota: NEL FRATTEMPO E' DECEDUTO 
Tutto questo fatto è stato ARCHIVIATO (dormiente).

👉 Sono tutte COINCIDENZE?  STRANEZZE? O ALTRO...
QUESTI IMPORTANTI "EVENTI", Sono rimasti ancora non chiariti !

SI RINGRAZIANO: Maria Rosaria Marano e Giusy Giurlando. Interpreti ed esperte nella lingua dei segni

E' gradita la diffusione. Grazie #Passaparola !

#DeniseNoiNonMolliamo !  ❤️ #SiamoTuttiDenise ! #MissingDenisePipitone
MISSING DENISE PIPITONE
Official Web Site:
SITO: www.cerchiamodenise.it
BLOG: http://informazione.cerchiamodenise.it
Pagina Fb: www.facebook.com/pipitonedenise

#Missing #Children #Alert #Scomparsi #Disparue #rapita #Italy #Italia #Mazaradelvallo #Sicily #Sicilia #giustiziaperdenise ! #MazaraBastaOmertà #Scomparsa #DenisePipitone
Sono rimasti ancora non chiariti !

lunedì 12 giugno 2017

CHI SONO QUESTI UOMINI CHE PARLANO DI DENISE?

ASCOLTATE BENE... Durata 1 min. 14 sec. (#VIDEO versione 2)

GUARDATE IL VIDEO: https://www.facebook.com/pipitonedenise/videos/10155432296699283/

CHI E' "PE" ? E CHI ERA L'ALTRO UOMO CHE PARLAVA CON LUI..? CHI E' "PEPPE"?

INTERCETTAZIONE: "Ciao Pe, vai a prendere Denise", "Ma Peppe che ti ha detto? Dove la devo portare?"

"Ciao Pe, va pigghia a Denise" "Ma Peppe chi ti rissi? Unni l'ha purtari?"

CHI SA PARLI, ANCHE IN FORMA ANONIMA. Grazie

Intercettazione ambientale effettuata il 24 novembre 2004, quasi 3 mesi dopo il rapimento. La microspia si trovava sullo scooter di Jessica Pulizzi, parcheggiato sotto la loro abitazione via Luigi Pirandello.
Denise è stata sequestrata il 1 settembre 2004, a Mazara del Vallo (TP) Sicilia.
Sono stati ascoltati i genitori di tutte le "DENISE, DI MAZARA DEL VALLO" nessuno di loro avevano transitato quel giorno per quella via, nessuno sapeva.

E' gradita la diffusione. Grazie #Passaparola !
#DeniseNoiNonMolliamo !  ❤️ #SiamoTuttiDenise ! #MissingDenisePipitone

MISSING DENISE PIPITONE
Official Web Site:
SITO: www.cerchiamodenise.it
BLOG: http://informazione.cerchiamodenise.it
Pagina Fb: www.facebook.com/pipitonedenise

#Missing #Children #Alert #Scomparsi #Disparue #rapita #Italy #Italia #Mazaradelvallo #Sicily #Sicilia #giustiziaperdenise ! #MazaraBastaOmertà #Scomparsa #DenisePipitone

mercoledì 7 giugno 2017

VIDEO APPELLO DI PIERA MAGGIO

06/06/2017 Piera Maggio e l'Avv. G. Frazzitta. Intercettazione Ambientale importante, QUASI TRE MESI DOPO IL RAPIMENTO DI DENISE 24/11/2004. 

🔴 GUARDA IL VIDEO https://www.facebook.com/pipitonedenise/videos/10155414617259283/   

L' APPELLO DI PIERA MAGGIO: CHI SONO QUESTI UOMINI CHE PARLANO DI DENISE?? - CHIESTA RIAPERTURA DELLE INDAGINI, TROVATE NUOVE IMPRONTE DIGITALI.

INTERCETTAZIONE: "Ciao Pe, vai a prendere Denise", "Ma Peppe che ti ha detto? Dove la devo portare?"

#DeniseNoiNonMolliamo ❤️
Sito: www.cerchiamodenise.it
Blog: http://informazione.cerchiamodenise.it
Pagina Fb: www.facebook.com/pipitonedenise

giovedì 1 giugno 2017

PIERA MAGGIO: NON HO MAI DETTO QUESTA FRASE NEGATIVA NEI CONFRONTI DI DENISE

🔴 ATTENZIONE COMUNICATO IMPORTANTE X #GIORNALISTI E IN GENERALE...  

Io Piera Maggio, DIFFIDO tutti coloro che diranno, scrivono o scriveranno articoli web, carta stampata ecc... sul caso Denise Pipitone, ad utilizzare questa frase ( LA MAMMA:”CHI HA UCCISO DENISE?”) attribuendola come se fosse stata pronunciata da me! così come è stato fatto/scritto su un articolo, di cui ho chiesto immediata rettifica.
Frase che personalmente fino ad oggi, NON HO MAI UTILIZZATO, NE DETTO, NE SCRITTO.
Tutti coloro che da sempre hanno seguito il nostro caso, sanno che IO SONO E SARÒ SEMPRE POSITIVA SULLA VITA DI MIA FIGLIA, fino a prova contraria. Grazie. Piera Maggio

www.cerchiamodenise.it

mercoledì 31 maggio 2017

VIDEO: NOVITÀ SUL CASO DENISE PIPITONE

31/05/2017 #VIDEO #Mattino5 - NOVITÀ SUL CASO DENISE 
PIERA MAGGIO: "Chi sa, si faccia avanti !"
AVV. FRAZZITTA: " Chiesta riapertura delle indagini, trovate nuove impronte digitali "

GUARDA IL VIDEO: https://www.facebook.com/missing.d.mp/posts/10213319303598881

#DeniseNoiNonMolliamo ❤️
Sito www.cerchiamodenise.it
Blog: http://informazione.cerchiamodenise.it
Pagina Fb: www.facebook.com/pipitonedenise

martedì 30 maggio 2017

🔴 👉 VIDEO: CHI SONO QUESTI UOMINI CHE PARLANO DI UNA DENISE?

MISSING DENISE PIPITONE - VIDEO IMPORTANTE INTERCETTAZIONE RIMASTA ANCORA INSOLUTA.
CHI SONO QUESTI UOMINI CHE PARLANO DI UNA DENISE? UNA PERSONA "PACCO" PIGGHIA = PRENDERE -  PURTARI = PORTARLA. AD OGGI RIMANE ANCORA UN MISTERO!

INTERCETTAZIONE: "Ciao Pe, vai a prendere Denise", "Ma Peppe che ti ha detto? Dove la devo portare?"

CHI SA PARLI, ANCHE IN FORMA ANONIMA. Grazie

GUARDA IL VIDEO DELL'INTERCETTAZIONE: https://www.facebook.com/pipitonedenise/videos/10155384527184283/

Intercettazione ambientale effettuata il 24 novembre 2004, posta sullo scooter di Jessica Pulizzi, parcheggiato sotto la loro abitazione via Luigi Pirandello. Denise è stata sequestrata il 1 settembre 2004.
Gli inquirenti hanno sentito i genitori di tutte le "DENISE, DI MAZARA DEL VALLO" ma nessuno di essi avevano transitato in quel giorno per quella via, nessuno sapeva nulla.

VORREMMO CAPIRE PER AVERE ULTERIORI CHIARIMENTI
👉 E' gradita la diffusione. Grazie #Passaparola !

#DeniseNoiNonMolliamo !  ❤️ #SiamoTuttiDenise ! #MissingDenisePipitone
Official Web Site:
SITO: www.cerchiamodenise.it
BLOG: http://informazione.cerchiamodenise.it
Pagina Fb: www.facebook.com/pipitonedenise

#Missing #Children #Alert #Scomparsi #Disparue #rapita #Italy #Italia #Mazaradelvallo #Sicily #Sicilia #giustiziaperdenise ! #MazaraBastaOmertà #Scomparsa #DenisePipitone

giovedì 25 maggio 2017

25 MAGGIO GIORNATA INTERNAZIONALE DEI BAMBINI SCOMPARSI

25 MAGGIO GIORNATA INTERNAZIONALE DEI BAMBINI SCOMPARSI

TUTTI I BAMBINI SCOMPARSI non appartengono solo alla singola nazione là dove sono nati, ma al mondo intero ! 
SONO TUTTI, I NOSTRI BAMBINI 
I MINORI SCOMPARSI VANNO CERCATI, NO DIMENTICATI ! NOI SIAMO LA LORO VOCE !! Piera Maggio


Ass. Cerchiamo Denise Onlus
#Missing #Children #Alert #Scomparsi #Disparue

Official Web Site:
SITO: www.cerchiamodenise.it
BLOG: http://informazione.cerchiamodenise.it
Pagina Fb: www.facebook.com/pipitonedenise

sabato 20 maggio 2017

PIERA MAGGIO: CHI HA RAPITO MIA FIGLIA DENISE?

PIERA MAGGIO: CHI HA RAPITO DENISE?


Dalla sentenza di assoluzione "per insufficienza di prove" ad oggi, ho ricevuto a partire dalla mia città natale e dall'Italia intera, molte conferme alle mie domande, al mio credere dettato da fatti. Visto il risultato ci dovevamo aspettare un allarme generale anche da parte dello Stato "LA RICERCA DEL RAPITORE QUALUNQUE" per mettere tutti i bambini al sicuro dal mostro, ma così non è stato. Denise, è uno dei casi dove la stra-maggioranza delle persone hanno avuto la consapevolezza di come siano andati i fatti reali, questo a causa dei troppi dubbi che hanno caratterizzato le persone direttamente coinvolte nella vicenda, ognuno si è fatto la sua idea. Non sempre la giustizia è la conferma della verità e realtà. Le sentenze vanno rispettate perché non si potrebbe fare altrimenti, ma non sempre devono essere accettate o condivise, in special modo in questo caso quando tutto risulta ancora poco chiaro e i forti dubbi rimangono indelebili. Non si può pensare di fare del male ad una bambina, approfittando della sua debolezza e rimanere impuniti.CHI HA RAPITO DENISE? NESSUNA RISPOSTA A QUESTA MIA DOMANDA, inoltre non c'è mai stata nessuna altra pista alternativa che ci abbia condotto lontano da coloro che sono i maggiori sospettati del sequestro di mia figlia. Ognuno è libero di pensarla come vuole, questi sono i fatti. Ancora non è stata scritta la parola fine. Noi andremo avanti sempre, nella ricerca di Denise, la verità e giustizia! Tutto il resto è noia!! Piera Maggio

P.S. Denise, fino a prova contraria è viva e va cercata!

#DeniseNoiNonMolliamo !  ❤️ #SiamoTuttiDenise ! #MissingDenisePipitone
SITO: www.cerchiamodenise.it
BLOG: http://informazione.cerchiamodenise.it

venerdì 12 maggio 2017

Convegno 25 maggio Roma, GIORNATA INTERNAZIONALE DEI BAMBINI SCOMPARSI.

ROMA 25 maggio, ore 17 piazza di Firenze - palazzo Firenze -
Convegno in occasione della GIORNATA INTERNAZIONALE DEI BAMBINI SCOMPARSI, organizzata dall'On.le Barbara Mannucci, in collaborazione. Vi aspettiamo insieme all'avv. Frazzitta Giacomo. L'invito è esteso a tutti coloro che vorrebbero partecipare.

E' GRADITA LA CONDIVISIONE DELLA LOCANDINA. Grazie



lunedì 8 maggio 2017

#VIDEO: DENISE ❤️ NOI NON MOLLIAMO !

PIERA MAGGIO: "Io non voglio pietà, cerco mia figlia, verità e giustizia"
DENISE ❤️ NOI NON MOLLIAMO !

🌷 Grazie Mary Falco per il #Video montaggio

LINK VIDEO: https://www.facebook.com/pipitonedenise/videos/10155308234174283/
  
#SiamoTuttiDenise ❤️ #DeniseNoiNonMolliamo !
Vogliamo Denise Libera, #Verità e #Giustizia !!

Sito/Website: www.cerchiamodenise.it
Blog: http://informazione.cerchiamodenise.it
Pagina Fb: www.facebook.com/pipitonedenise

domenica 30 aprile 2017

LA GIUSTIZIA E' IN MANO AL SINGOLO GIUDICE

Così come mi è stato detto da uno stimato professionista. 
La giustizia è in mano al singolo giudice.
La sorte degli esseri umani dipende dalla scrivania sulla quale arriva il fascicolo. Piera Maggio

#SiamoTuttiDenise ❤️ #DeniseNoiNonMolliamo !
Sito/Website: www.cerchiamodenise.it
Blog: http://informazione.cerchiamodenise.it
Pagina Fb: www.facebook.com/pipitonedenise

mercoledì 26 aprile 2017

NON IN MIO NOME !

No! NON IN MIO NOME ! #NonFaccioParteDiQuelPopolo !
Vogliamo Denise Libera, #Verità e #Giustizia !!! #MazaraBastaOmertà !!!

www.cerchiamodenise.it ❤️
Si prega di commentare con moderazione senza offendere. Grazie

🌷 CHI VUOLE, PUÒ USARE A SCELTA UNO DI QUESTI POST, COME FOTO-PROFILO OPPURE CONDIVIDERLO. Grazie
 
 

lunedì 24 aprile 2017

"IN NOME DEL POPOLO ITALIANO"

"IN NOME DEL POPOLO ITALIANO" 
Jessica Pulizzi, assolta per insufficienza di prove, per il rapimento di Denise. 
Anche tu fai parte di QUEL POPOLO?

#SiamoTuttiDenise ❤️ #DeniseNoiNonMolliamo !

Nooo !! #NoaMioNome !#NonFaccioParteDiQuelPopolo !
#GiustiziaPerDenise

CASO DENISE, PARLA L'EX PROCURATORE DI MARSALA DI PISA: "ECCO GLI INDIZI SU JESSICA"

PIERA MAGGIO RIBATTE: "COMMENTI SUPERFLUI"
"L'apparenza certe volte è assai diversa dalla realtà. Certo che a sentenza emessa leggere queste frasi dette dall'ex procuratore di Marsala, Alberto Di Pisa, suona più come una beffa che come un sostegno morale e investigativo. Peccato però, non averle ricevute nel periodo in cui potevano servire veramente". Piera Maggio

***
23/04/2017 - Caso Denise, parla l'ex Procuratore di Marsala Di Pisa: "Ecco gli indizi su Jessica" 

 "La Procura della repubblica di Marsala, da me diretta, ritenne la sussistenza di una serie di indizi precisi, concordanti ed univoci che portavano alla affermazione di responsabilità di Jessica Pulizzi per il sequestro della piccola Denise Pipitone. A fronte di questa convinzione, infatti, ho richiesto il rinvio a giudizio della Pulizzi, per la quale, poi, venne chiesta la condanna in dibattimento e proposto appello avverso la sentenza di assoluzione del Tribunale".

Ad affermarlo all'indomani della pronuncia della Cassazione, che ha reso definitiva l'assoluzione di Jessica Pulizzi per il sequestro della piccola Denise Pipitone è l'ex procuratore capo di Marsala, Alberto Di Pisa. Sulle dichiarazioni di Di Pisa, interviene Piera Maggio madre di Denise: "Farei a meno - dice - dei commenti dell'ex procuratore Di Pisa".

Ecco l'intervento di Di Pisa pubblicato da Sicliainformazioni.com:

Va premesso che è erroneo affermare che la Corte di Cassazione ha assolto Jessica Pulizzi dal reato di sequestro di persona della piccola Denise Pipitone. Come è noto la Corte di Cassazione non giudica nel merito ma si limita ad accertare che la sentenza di appello sia immune da vizi logici. La Procura Generale di Palermo infatti nel ricorrere avverso la sentenza della Corte di appello che aveva confermato la sentenza di assoluzione pronunciata dal Tribunale di Marsala aveva eccepito la mancanza ed incoerenza della motivazione, la erronea applicazione della legge penale, la mancanza di motivazione e la manifesta illogicità della stessa. Vizi che evidentemente non sono stati riscontrati dalla Suprema Corte che ha così confermato la sentenza di assoluzione emessa dalla Corte d i Appello di Palermo il 24 marzo 2016 rendendola definitiva.

Fatta questa premessa, la Procura della Repubblica di Marsala allora da me diretta, ritenne la sussistenza di una serie di indizi precisi, concordanti ed univoci che portavano alla affermazione di responsabilità della Jessica Pulizzi per il sequestro della piccola Denise Pipitone. A fronte di questa convinzione venne infatti richiesto il rinvio a giudizio della Pulizzi, ne venne chiesta la condanna in dibattimento e venne proposto appello avverso la sentenza di assoluzione del Tribunale.

Si ritenne in primo luogo la sussistenza di un valido movente che avrebbe indotto la Pulizzi a sequestrare Denise, movente costituito, come risultava da una serie di circostanze, da una vera e propria ossessione che Jessica Pulizzi nutriva nei confronti della piccola Denise Pipitone e della madre della stessa Piera Maggio, movente che secondo l’accusa era da ritenere esclusivo non essendo stati individuati, benchè presi in considerazione, altri moventi tali da giustificare il rapimento e l’eventuale soppressione di Denise.

Jessica Pulizzi, sconvolta dalla separazione dei propri genitori che addebitava alla relazione intrapresa dal padre con la Piera Maggio, si sarebbe spinta al sequestro di Denise, nata dalla relazione del padre con la Maggio. Ed apparve significativo il fatto che a pochi minuti di distanza dalla scomparsa della piccola Denise, gli stessi genitori di Jessica, sospettarono subito di lei e il padre, appreso della scomparsa della figlia, pensò immediatamente a Jessica cercandola, con ciò dimostrando che la riteneva capace di una simile azione. La stessa Piera Maggio, madre di Denise, appena venuta a conoscenza della scomparsa della figlia, sollecitò immediatamente il Pulizzzi a contattare la figlia Jessica che sospettò essere coinvolta nel rapimento, sospetti che la stessa manifestò anche agli inquirenti rivelando la reale paternità della bambina. La Maggio inoltre riferì di temere per la propria incolumità a causa delle minacce che Jessica le aveva personalmente fatto per telefono dicendole tra l’altro che anche Kevin (altro figlio della Maggio,n.d.r.) doveva piangere.

Altro indizio fu poi ritenuta la possibilità accertata, e riconosciuta dagli stessi giudici di appello, per l’imputata di compiere l’azione delittuosa trovandosi in luogo ed orario compatibile con il sequestro laddove la stessa dichiarò falsamente che la mattina dell’1 settembre 2004, giorno in cui si verificò la scomparsa di Denise, era rimasta a casa per l’intera mattina. La volontà della Jessica di ostacolare le indagini emergeva inoltre oltre che dalle false dichiarazioni relative ai suoi movimenti la mattina dell’1 settembre (che invece, secondo alcune testimonianze la indicavano nei pressi del luogo dove si era verificata la scomparsa di Denise),dall’avere la stessa fornito agli inquirenti una utenza telefonica cellulare non più utilizzata da circa un mese e ciò al fine evidente di non essere smentita attraverso la verifica delle celle impegnate dal telefono cellulare che aveva in uso il giorno del sequestro. E con ciò provocando un vuoto di ben 8 giorni nella attività di intercettazione dell’utenza effettivamente in uso all’imputata, con la conseguenza che non fu possibile controllare i di lei contatti e spostamenti nei giorni immediatamente successivi al sequestro.

Ulteriore indizio si ritenne il comportamento di Anna Corona, madre di Jessica che fraudolentemente ebbe ad indicare al personale di p.g, che, tre ore dopo il sequestro, si era recato per ispezionare il di lei l’appartamento, l’appartamento di una vicina. La Corona li fece accomodare nell’appartamento della vicina e alla richiesta dei poliziotti di fare “un giro”, non si oppose tacendo consapevolmente il fatto che quella era l’abitazione della vicina e non la propria. Il che induce a ritenere che la Corona sapesse già cosa aveva fatto la figlia o comunque lo sospettava. In altri termini nella fase delle ricerche, immediatamente successive alla scomparsa, la Corona, indirizzò gli agenti in un appartamento sbagliato.

Ulteriori elementi indizianti furono considerati dalla Procura quanto riferito dalla teste Lo Cicero Antonietta, madre della Corona, secondo cui la figlia ebbe a chiamarla al telefono chiedendole di rientrare a casa perchè le figlie (Jessica e la sorella Alice n.d.r.) avevano combinato qualcosa nonchè la circostanza che tutti i dipendenti dell’albergo Ruggero II, dove lavorava la Corona, dichiararono di non ricordare la presenza di quest’ultima in albergo in occasione della pausa pranzo dell’1 settembre 2004, giorno della scomparsa di Denise. Ed ancora, insieme agli altri indizi si ritenne significativo il fatto che Jessica Pulizzi, nella immediatezza del fatto, nascose anche al padre, prima ancora che agli organi inquirenti, di essersi recata al mercatino (e quindi nei pressi della abitazione di Denise Pipitone) in coincidenza dell’orario della scomparsa di quest’ultima. Quanto sopra emerge dalla intercettazione ambientale effettuata in Commissariato l’11.9.2004 relativa alla conversazione che ha luogo tra Jessica Pulizzi e il padre e che qui si riporta :

PADRE: Un mi dicisti che eri tu a ‘u Mc Donald.., com’è che eri a ‘u mercatino?

(Non mi hai detto che eri tu al Mc Donald.., com’è che eri al mercatino?)

JESSICA: Picchì, un ci pozzu iri a ‘u mercatino?

(Perché, non ci posso andare al mercatino?)

PADRE: Sì, ma tu mi dicisti ca a ‘u mercatino un ci hai iutu.

(Sì, ma tu mi hai detto che al mercatino non ci sei andata.)

JESSICA: No, picchì mi mangiai ‘u panino ‘dda, ‘nni.. ..(inc.).. ’i panelle.

(No, perché ho mangiato un panino là, da.. ..(inc.).. le panelle.)

PADRE: E picchì rici.., picchì un dici tutta la verità anziché diri minchiate “sugnu ‘cca, sugnu ‘dda”.. e.. ..(inc.).. ..(sovrapp. voci)..

(E perché dici.., perché non dici tutta la verità anziché dire stupidaggini “sono qua, sono là”..).

Infine un indizio di particolare gravità è quello che emerge da una frase confessoria profferita dall’imputata e captata da una microspia collocata in commissariato dove Jessica e la madre si trovavano in attesa. Jessica infatti rivolta alla madre che la invita a dire la verità diceva : “quando ero con Alice la pigliai e a casa ce la portai”

La sentenza della Corte di Cassazione ha reso definitiva la sentenza assolutoria di Jessica Pulizzi e chiuso, almeno per il momento, senza colpevoli, la vicenda del sequestro della piccola Denise Pipitone. Rimane però la convinzione che qualcuno sa ma non ha riferito cosa accadde veramente la mattina dell’1 settembre 2004, allorquando Denise, mentre giocava dinanzi la propria abitazione, scomparve nel nulla senza lasciare traccia.

Alberto Di Pisa

Fonte: http://www.tp24.it/2017/04/23/cronaca/caso-denise-parla-l-ex-procuratore-di-marsala-di-pisa-ecco-gli-indizi-su-jessica/108982

DENISE, GIACOMO FRAZZITTA: "RISPETTO LA SENTENZA, C'E' COMUNQUE UN'INGIUSTIZIA SOCIALE"

Denise, Giacomo Frazzitta: "Rispetto la sentenza, c'è comunque un'ingiustizia sociale"

(Tp24.it) Avvocato Giacomo Frazzitta, la settimana scorsa la Cassazione ha chiuso definitivamente la vicenda
di Denise Pipitone e soprattutto dell’imputata Jessica Pulizzi che era accusata di aver rapito la piccola. La mamma di Denise, Piera Maggio, parla di ennesima ingiustizia italiana. Trecidici anni senza risposte, senza verità, sono tanti.

Non commento la sentenza definitiva di assoluzione. Dobbiamo imparare tutti,  anche quando le sentenze non piacciono,  ad accettarle, perché altrimenti mettiamo in dubbio tutto il nostro sistema giustizia. La sentenza è definitiva, Jessica Pulizzi non è colpevole e noi dobbiamo rispettare questa sua non colpevolezza. Evidentemente, però, c'è un mancata risposta ad una richiesta della madre di avere notizie della bambina e non ne abbiamo avute, di avere notizie di chi l’ha presa, fatto che riguarda anche l’imputata, per tredici anni indagata prima e imputata dopo. E’ un sistema che si accartoccia su se stesso se rimane così lungo nelle risposte, così rischioso per gli imputati e così poco capace di dare chiarimenti alle persone offese. Diciamo che è un'ingiustizia sociale più che un'ingiustizia collegata al caso concreto. Nello specifico noi siamo giunti fino all’ultimo grado di giudizio, che era doveroso farlo, ma non era una scelta forzata. Obiettivamente tra il primo grado e il secondo c’erano stati dei cambiamenti importanti. In primo grado il Tribunale di Marsala non aveva ritenuto sussistente il movente, il secondo grado lo aveva ritenuto granitico oltre ogni ragionevole dubbio. Il primo grado non aveva considerato luogo e ora compatibili in maniera precisa, il secondo grado aveva considerato precisi luogo e ora dei fatti accaduti. Il primo grado aveva addirittura escluso lo sviamento della visita dei poliziotti a casa di Anna Corona, due ore dopo i fatti, dicendo che la colpa era dei poliziotti, il secondo grado aveva riconosciuto al di là di ogni dubbio, invece, un artificio posto in essere diretto ad impedire l’accertamento della casa al secondo piano da parte di Anna Corona.

Avvocato Frazzitta, questo per dire che pur nell’assoluzione ci sono dei punti fermi che rimangono.

Sì, voglio ricordare che è un’assoluzione ex articolo 530 comma II e cioè per insufficienza di prove. Vuol dire che il livello dell’indizio non ha raggiunto quella soglia sufficiente, dal punto di vista della verità processuale necessaria, giustamente, perché il sistema deve essere tarato verso il garantismo, e su questo io sono fermo assertore oggi più che mai, perché oggi ho una sentenza che mi viene contro, ma in questo senso devo rispettare il sistema.

Frazzitta lei in una sua dichiarazione parla di investigatori opachi…

Sì, questo è stato un processo che ha visto un susseguirsi di investigatori e di procuratori inusitato. Un processo con 350 mila pagine, 12 milioni di contatti telefonici, evidentemente siamo dinanzi a qualcosa che è molto complesso. Ci sono stati effettivamente dei momenti scuri in questa vicenda, forse anche in momenti nevralgici che non hanno aiutato evidentemente la storia processuale. Momenti opachi e quindi anche investigatori opachi, non solamente nei confronti della storia stessa ma anche nei confronti della giustizia, innanzitutto. In tredici anni, che sono una vita, può succedere di tutto all’interno di un procedimento, ed è questo che è ingiusto, perché l’immediatezza che prevede il nostro codice di procedura penale non è stata rispettata.

Fonte: http://www.tp24.it/2017/04/24/cercando-denise/caso-denise-giacomo-frazzitta-rispetto-la-sentenza-c-e-comunque-un-ingiustizia-sociale/109059

sabato 22 aprile 2017

PARLA DI PISA, L' EX PROCURATORE CAPO DI MARSALA: << FATTO IL POSSIBILE >> PIERA MAGGIO RIBATTE: << COMMENTI SUPERFLUI >>

CASO DENISE, DI PISA (l'ex procuratore capo di Marsala): << FATTO IL POSSIBILE >> PIERA MAGGIO RIBATTE: << COMMENTI SUPERFLUI >>

"L'apparenza certe volte è assai diversa dalla realtà.  Certo che a sentenza emessa leggere queste frasi dette dall'ex procuratore di Marsala, Alberto Di Pisa, suona più come una beffa che come un sostegno morale e investigativo. Peccato però, non averle ricevute nel periodo in cui potevano servire veramente". Piera Maggio


 

#SiamoTuttiDenise ❤️ #DeniseNoiNonMolliamo !

Sito/ Website www.cerchiamodenise.it
Blog: http://informazione.cerchiamodenise.it
Pagina Fb: www.facebook.com/pipitonedenise

#Missing #Giustizia #Roma #Italia #Sicilia #DenisePipitone #MazaraBastaOmertà

giovedì 20 aprile 2017

PIERA MAGGIO: RAPITORE DI BAMBINI IN GIRO PER L'ITALIA...

RAPITORE DI BAMBINI IN GIRO PER L'ITALIA...
" Così come hanno stabilito i giudici della Suprema Corte di Cassazione, Visto e considerato che Jessica Pulizzi, è innocente, assolta "per insufficienza di prove", e quindi non si tratta di pista familiare, cari concittadini e Italia intera, abbiate paura per i vostri figli ! perché c'è in giro il ladro di bambini.
A questo punto, Tutti dovrebbero stare attenti, se ha colpito me, potrebbe colpire anche voi" ! Piera Maggio

Sito/ Website www.cerchiamodenise.it

DENISE PIPITONE: LA CASSAZIONE CONFERMA L'ASSOLUZIONE DELLA SORELLASTRA

Denise, la Cassazione conferma l'assoluzione della sorellastra

(AdnKronos) Pubblicato il: 19/04/2017 21:16
Jessica Pulizzi, la sorella per parte di padre della piccola Denise Pipitone, scomparsa a Mazara del Vallo il primo settembre del 2004 quando non aveva ancora 4 anni, è stata definitivamente assolta dall'accusa di aver rapito la piccola. La quinta sezione penale della Cassazione ha emesso stasera il verdetto definitivo, confermando la sentenza di assoluzione nei confronti di Jessica emessa dalla Corte d'appello di Palermo nell'ottobre 2015. Anche in primo grado la ragazza era stata assolta. I supremi giudici hanno così rigettato ricorso presentato dalla Procura generale di Palermo e dei familiari di Denise. Il sostituto pg Luigi Orsi stamani aveva chiesto l'assoluzione di Jessica.

La madre, ennesima ingiustizia italiana - "Dopo 13 lunghi anni oggi è stata commessa l'ennesima ingiustizia italiana a mio parere" dice Piera Maggio, la mamma di Denise Pipitone. "Provo una grande amarezza e una delusione enorme, ma adesso pretendo di sapere chi ha sequestrato la mia bambina. Denise non si è volatilizzata nel nulla né è stata rapita dagli alieni. Gli inquirenti mi dicano dove è la mia bambina e chi l'ha presa. Come madre pretendo queste risposte". "Lancio un appello a tutti gli italiani perché stiano attenti - ha detto mamma Piera intervenendo a Chi l'ha visto? -. Se, come ha stabilito la Corte, la vicenda del rapimento di Denise non è una faida familiare, significa che ci sono ladri di bambini ancora in giro. Se hanno colpito me possono farlo con chiunque e tutti dovrebbero avere paura. Mi auguro che chi sa parli e si tolga questo macigno dalla coscienza, dicendo la verità".

L'avvocato, dolore ma rispettiamo la sentenza - "Le sentenze della Cassazione vanno rispettate, anche quando non sono a nostro favore, e non commentate" ha detto Giacomo Frazzitta, legale di Piera Maggio, la mamma di Denise Pipitone. "Si tratta di una sentenza definitiva, Jessica Pulizzi non ha commesso il sequestro di Denise Pipitone. La giustizia ha fatto il suo corso e ha preso le sue decisioni, noi abbiamo seguito la nostra strada in buona fede credendo nelle cose che abbiamo fatto. Ognuno ha giocato le sue carte, poi ci sono state le decisioni prese da tre gradi di giudizio che vanno assolutamente rispettate". "Abbiamo un grande dolore - aggiunge Frazzitta -. Abbiamo lavorato con passione e con attenzione, ma la bilancia della giustizia ha pesato da un'altra parte. Ho sentito la signora Maggio, anche lei è profondamente addolorata, voleva capire se fosse possibile un altro processo, ma le ho spiegato non si può. La sentenza è definitiva. Tredici anni di logori da parte di tutti, dell'indagata e delle parte civili. Questo ci deve fare riflettere: oggi la Cassazione ha fatto tutto in un giorno. Durante questi 13 anni abbiamo cercato di fare luce su questa vicenda - conclude il legale -, ma spesso abbiamo trovato investigatori opachi".

Popolo Fb si schiera con la madre - "Vergognosa sentenza", "Grande ingiustizia e tanta amarezza", "Scandalosa", "E quindi chi sarebbe stato secondo loro? I Rom veramente? O il lupo nero? No perché a questo punto se lei non è stata, chi è il colpevole?". Sono alcuni dei commenti comparsi sulla pagina Facebook della mamma di Denise. In centinaia hanno lasciato un commento per esprimere solidarietà a mamma Piera. "Mi dispiace tanto, la giustizia in Italia non esiste" scrive Rosaria sotto il post pubblicato da Piera Maggio con su scritto "Ingiustizia è stata fatta". Mentre per Tiziana "Non si tutelano più neanche i bambini in questo paese. Ormai in Italia tutti possono fare tutto senza pagare mai! La giustizia è morta!". Sulla stessa lunghezza d'onda anche Lolli che scrive "In Italia la giustizia gira al contrario. Sono afflitta per la tua situazione. Un abbraccio". Tanti anche gli appelli a non arrendersi. "Seguo la scomparsa di Denise da sempre .Tu sei forte è sono sicura che la verità presto verrà fatta" dice Simona, mentre Annamaria invita Piera Maggio a non mollare. "Non ti arrendere", "Tu sei una donna forte fai come hai sempre fatto lotta per la tua Denise" dice un'altra.

(Fonte:) http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2017/04/19/denise-cassazione-conferma-assoluzione-della-sorellastra_7YkqGyHNOFErG5JH2ppocN.html